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Mel8 project di Claudio Melotto

16 Feb 2017

Il progetto ”Arte, scienza e coscienza - spazio alla musica”

Claudio Melotto presenta il premio Arte Scienza e Coscienza durante le riprese del noto programma televisivo ”Spazio Musica”.


In occasione del Festival della Canzone, la città di Sanremo ha visto promuovere attraverso il suo ideatore, Claudio Melotto, il progetto ‘Arte scienza coscienza - spazio alla musica’.
Dopo la presentazione del Progetto durante le riprese del programma televisivo ”Spazio Musica” in onda prossimamente sul digitale terrestre, il dott. Melotto ha incontrato Awanagana, noto conduttore radiofonico, cantante, attore e conduttore televisivo, con si apre un intesa per lo sviluppo e divulgazione del progetto. Il premio ha iniziato il suo percorso nel 2008 a New York ed é fortemente legato alla musica di Dvorak: la Sinfonia dal nuovo Mondo, che ha accompagnato Neil Armstrong durante la missione Apollo. Inoltre il 2008 corrispondeva ai 50 anni dell’attività spaziale, ed é per questo che la NASA ha inviato per la celebrazione Across the Universe verso la stella polare.

Quest’anno in seguito ad un intervento ad una conferenza su arte e scienza alla sede ONU di Ginevra abbiamo deciso di consegnare il Premio 2016 a San Pietroburgo nei giorni 28 e 29 novembre, durante il “World Scientific Congress”, al Prof. Agrégé Agop Kerkiacharian (Président fondateur de l’Académie int. des Sciences Ararat), al Prof. Santhi Jayasekara (Rector ofInternational Higher Academic Council, Saint Petersbourg) e al Grande artista Albano Carrisi: legato alla musica e al significato universale della stessa. San Pietroburgo, la sede scelta per la consegna di quest’anno riempie di significato il premio: il valore della scienza accompagnata dalla musica fuori dalla sfera terrestre.

“O sole mio” la canzone da sempre la più cantata internazionalmente é stata musicata in Odessa nell’allora Unione Sovietica e l’Astronauta Jurij Gagarin la ha portata con se cantandola durante la sua missione Spaziale al di fuori della sfera terrestre. Non é un caso che l’opera sia fatta con il marmo delle cave del Polvaccio dove anche Michelangelo prendeva il marmo per le sue creazioni, inoltre proprio per il concetto che Lui ”toglieva il superfluo”, il Maestro Massari ha fatto la stessa cosa con questa opera, togliendo il superfluo ad un radar proiettato all’esterno della sfera terrestre con la base profondamente artistica che ci richiama al passato.

Nel 2008 viene istituito il Premio Internazionale “Arte, Scienza e Coscienza”, oggi collegato al “Progetto Arca” e riservato a coloro che, a vario titolo, hanno contribuito al progresso umano.

Notizia pubblicata il: 16 Febbraio 2017.

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