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Mel8 project di Claudio Melotto

l’arca

L’ultima fantastica avventura dell’ispettore Fido.


In questo mondo dove gli umani sono dall’altra parte del guinzaglio, gli animali della SPU, la Società Protettrice degli Umani da tempo hanno a cuore le sorti del genere umano. Le minacce sono tante, e si potrebbe arrivare all’estinzione della specie. Ma questa volta la SPU ammette di non essere in grado di proteggere gli Umani. La minaccia è reale ed è diventata purtroppo inarrestabile: l’inquinamento del pianeta ha raggiunto un livello tale negli ultimi secoli che minaccia a breve termine la sopravvivenza della specie umana. L’acqua non è più potabile, l’aria è diventata irrespirabile, il cibo è adulterato, lo spazio vitale è minacciato.

Gli animali si sono attrezzati e riescono ad adattarsi ad un ambiente diventato ormai ostile. Gli umani invece sono allo sbando, non hanno i mezzi per difendersi dall’inquinamento. La loro esistenza è minacciata. Di fronte a questa situazione di crisi, la Società Protettrice degli Umani prende in considerazione l’unica soluzione possibile per i pochi umani rimasti: far lasciare il pianeta, diventato per loro ormai invivibile. All’estremità di un altro sistema solare, a qualche miliardo di anni luce, è stato scoperto alcuni secoli prima un pianeta gemello. Un pianeta che andrebbe benissimo per una sistemazione provvisoria in attesa di un possibile calo dell’inquinamento. Questa soluzione permetterebbe agli umani di ambientarsi, e realizzare così la continuazione della specie. Il tempo ormai gioca contro la SPU e i suoi piccoli protetti. In questi anni di tecnologie avanzate la navetta spaziale per portare gli umani verso la sopravvivenza è presto pronta. Il suo nome sarà: L’ARCA. Riunire tutti gli umani sopravvissuti non è un’impresa facile, ma alla fine tutto è pronto per la partenza.

L’Arca decolla portando in un formidabile balzo verso il cielo tutti gli umani e i nostri amici della SPU, mentre laggiù, in un ambiente irrimediabilmente inquinato, rimangono gli animali.
Il viaggio sarà però movimentato perché una specie aliena tormenterà gli umani imbarcati e ne farà vedere di tutti i colori alla SPU fino al momento in cui si scoprirà che si tratta…di Toni Cagnaccio, salito a bordo all’ultimo momento! Tensioni, guasti provocati dalla sfortuna di Sfigotto…il viaggio non sarà una passeggiata!
Ma l’Arca giungerà a destinazione e si poserà su un pianeta meraviglioso, incontaminato, dove è piacevole stare e sul quale gli Umani potranno finalmente vivere e proliferare…senza inquinamento.
Questo pianeta è blu. E’ il colore dell’ossigeno che lo circonda. Fido lo chiamerà Pianeta Terra. E i piccoli uomini appena sbarcati ci vivranno felici.

Ma riusciranno a preservare il pianeta dall’inquinamento? Riusciranno ad evitare gli errori degli Animali? Eh, bella domanda… Perché è il pianeta dove noi discendenti dei Piccoli Umani viviamo oggi…

Notizia pubblicata il: 19 Gennaio 2013.

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